Sulla gaffe all’Expo. Quando il buonismo politically correct è davvero fuori luogo: giù le mani dall’inno di Goffredo Mameli!

“dimenticando che nel “discorso” di Mameli quel passaggio non era retorica, mentre retorica lo è senz’altro il buonismo politically correct,” si è passati dal pronti alla morte, per esseri liberi da occupazione altrui, al pronti alla vita, ma che vita?

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Induno_Domenico_Goffredo_MameliSi legge oggidì – sperando che di fuffa si tratti e non di amara verità – che ieri sera il coro di bambini che ha cantato l’inno d’Italia durante l’opening di Expo 2015 avrebbe “modificato” le parole dell’inno di Goffredo Mameli… Il passaggio “siam pronti alla morte” sarebbe diventato “siam pronti alla vita”…. Si legge – sicuri che di fuffa non si tratti ma di amara verità – che le personalità radical-chic colà presenti siano state “deliziate” dalla cosa dimenticando che nel “discorso” di Mameli quel passaggio non era retorica, mentre retorica lo è senz’altro il buonismo politically correct.

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