Goethe in Italia: il meglio dei Reality Show, Novelle #3.3

Prosegue la novella a buttata giù in forma teatrale della visita di Goethe in Italia nel post 2000 e del reality show del gatto di pezza, seguito con odio dal blogger poeta.

Capitolo 2

Mentre il piccolo gatto di pezza
stava dipingendo, seguito da
milioni di teledipendenti
sentendosi solo, in quella sua
piccola intimità, rifletteva su
qualcosa di nuovo da fare, oggi.
Intanto disegnava un cantastorie
circondato da immagini di mefisto.

In un ufficio privato

Il furbo: < Siamo fottutamente ricchi! Cazzo! Vaffanculo a tutti e due voi due coglioni! Siamo ricchi! Sono ricco! >

Lo schiavo: < Guarda che dovresti ringraziarmi… è merito mio se sta uscendo così bene, con un audience così alta. Sono un ottimo conduttore. >

Il furbo: < Non credo. No. Sono stato io a diventare direttore di questo canale grazie ai soldi vinti dagli appalti sul riutilizzo dei monumenti come discariche.
Senza quei soldi non ci sarebbero state le mazzette, senza le mazzette del colloquio e senza le mazzette ai finanzieri sai dove staremmo?
Sai dove staresti? Di nuovo al buio, esattamente come una ventina d’anni fa.
Io ho comprato il canale.
Io ho comprato l’appalto.
Io ho comprato la finanza. >

Si sente il suono di un clacson

Lo schiavo: < Non parlare a voce così alta! Ricorda che sono un giornalista televisivo. Se sapessero che sono coinvolto in tutto questo sarei rovinato a vita! >

Il furbo: < Ma non dire. Dai. Tanto, che vuoi che succeda? Quell’ignorante di poeta c’è nato in mezzo a questa merda, adesso ci vive e non ha mai detto niente.
Siamo fatti così. Siamo fortunati. >

Lo schiavo: < Siamo circondati da idioti. >

Il furbo: < Siamo leoni in mezzo a pecore. >

Lo schiavo: < Abbiamo capito tutto! >

Il fubro: < Io ho capito tutto. Non noi. Io. >

Lo schiavo: < Certo, certo. Adesso – … >

Si sente il suono di un clacson

Il furbo: < Adesso me ne vado da questa piccola stanzetta, che ho delle donne che m’aspettano impazientemente. >

Lo schiavo: < Delle troi- … >

Ancora si sente il suono insistente di un clacson

Il furbo: < Zitto cretino stitico e impotente. Solo perché posso avere tutto non mi devi sminuire. Ho il potere e quindi qualunque altra cosa. >

Lo schiavo: < È sempre stato così. >

Il furbo: < E così deve sempre restare. >

Lo schiavo: < Si, si! >
Intanto sotto al parecheggio un maiale alla guida di una macchina vecchia e grossa suonava il clacson insistentemente
Il furbo e lo schiavo scendono a vedere

Lo schiavo: < Un maiale? >

Il furbo: < Mi piace. Bella macchina. >

L’usuraio speculatore: < Non sono un maiale e se a te invece ti piace la macchina è tua. Voglio la tua televisione però. >

Il furbo: < Non è assolutamente in questione. Ci ho versato il mio sangue, la mia fatica ed il mio sudore in ques- … >

L’usuraio speculatore: < Ma fammi il piacere. I soldi di altri non sono il tuo sangue. La vuoi la macchina? >

Il furbo: < È molto bella. >

L’usuraio speculatore: < È tua ho detto. Dai. Prendila. Vuoi farci un giro? Facci un giro. Su, un giro. Anzi. Vieni con me a farti un giro, ho un affare migliore. >

Il furbo: < È di che si tratta? >

L’usuraio speculatore: < Propongo di farti arrestare, farti fare qualche mese, poi ridotto a qualche settimana, di galera; di farti uscire più ricco di prima
– e con questa macchina – e di darti il posto di Tessitori. >

Il furbo: < Di quel Tessitori? Sei sicuro di sapere chi è? >

L’usurario speculatore: < Certo che so chi è Tessitori. È un mio intimo e caro amico. >

Il furbo esitante: <… Dammi il posto di Tessitori e il gatto di pezza sarà tuo. >

L’usuraio speculatore: < Affare fatto. Meglio ancora di un patto col diavolo…. >


(C) Copyright di Lukas Thomas Mario Weber,

All rights reserved

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...